Eritrea social housing project

LUOGO: Eritrea

ANNO: 2015 / 2026

TIPOLOGIA: Edilizia Residenziale Sociale (Bassa altezza, alta densità)

CATEGORIA: Social Housing / Urbanistica

AREA: 000 mq.

STATO: disegno (Concept)

TEAM DI PROGETTO: 

  • Ing. Carlo Porelli
  • Arch. Soleiman Arish
  • Arch. Luca Porelli

“Questo progetto ridefinisce il concetto di edilizia sociale, dimostrando che densità e dignità non si escludono a vicenda. Coniugando l’efficienza modulare con i richiami dell’architettura locale, abbiamo progettato un quartiere che respira, si adatta e genera un profondo senso di appartenenza.”

La Strategia Progettuale

1. Il Masterplan: Il Sistema a “Quad-Cluster”

L’impianto urbanistico supera la rigidità delle tradizionali lottizzazioni a griglia, organizzandosi attorno a un efficiente sistema modulare a quadranti (quad-block).

  • Layout a “L” Specchiati: Quattro unità residenziali con pianta a L sono accostate e specchiate dorso a dorso, condividendo i setti murari portanti per ottimizzare i costi di costruzione e massimizzare l’efficienza del suolo.
  • Corridoi Verdi Integrati: Il progetto riduce al minimo le superfici asfaltate, inserendo percorsi pedonali pavimentati e giardini lineari che si snodano direttamente tra i blocchi residenziali.
  • Viabilità e Accessi: L’asse viario principale termina in rotonde dedicate, garantendo un flusso veicolare ordinato e preservando la sicurezza delle aree pedonali interne.

2. Materialità ed Espressione Tettonica

L’involucro edilizio adotta una palette materica essenziale e contemporanea, pensata per dialogare con il paesaggio e ottimizzare le prestazioni termiche dell’edificio.

  • Muratura ad Alta Massa Termica: Le pareti esterne sono realizzate in blocchi di pietra chiara texturizzata. Questa soluzione offre un’eccellente massa termica, accumulando calore durante il giorno per rilasciarlo gradualmente durante le fresche ore notturne.
  • Tetti a Falda in Cotto: Le coperture inclinate in tegole di laterizio creano un caldo contrasto cromatico e materico con la pietra. La pendenza è studiata per favorire il deflusso delle acque meteoriche e generare ampi volumi interni a doppia altezza.
  • Contrasti Materici: I dettagli in legno dei serramenti e il metallo scuro dei cancelli d’ingresso arricchiscono la facciata, definendo accenti contemporanei e minimalisti.

3. Controllo Climatico Passivo e Luce Naturale

L’architettura sfrutta i principi della progettazione bioclimatica passiva per ridurre al minimo la dipendenza da sistemi di raffrescamento meccanico.

  • Lucernari a Lanterna (Clerestorio): Elementi architettonici distintivi che emergono dalla linea del tetto, questi lucernari funzionano come veri e propri camini solari, aspirando l’aria calda verso l’alto e inondando gli spazi interni di luce naturale e indiretta.
  • Microclimi Orientati all’Interno: La disposizione a L dei volumi protegge e racchiude un cortile interno privato. Questo spazio a prato funge da serbatoio d’aria fresca, facilitando la ventilazione incrociata attraverso le ampie vetrate che vi si affacciano.

4. Gerarchie di Privacy e Transizione

Il layout stabilisce una chiara transizione spaziale tra la dimensione pubblica della strada e quella privata della casa.

  • La Vita nel Cortile Privato: La zona giorno e le camere da letto principali si aprono interamente verso il giardino interno, trasformando il cortile privato in una naturale estensione all’aperto dello spazio domestico.
  • Prospetti di Strada Protettivi: Verso la via pubblica, le facciate si presentano volutamente solide, chiuse e sicure. Sottili finestre a nastro poste in alto garantiscono l’apporto di luce e aria senza compromettere la privacy visiva della famiglia.
  • Nicchie di Parcheggio Integrate: I posti auto sono ricavati in rientranze dedicate lungo i muri perimetrali di ciascuna proprietà, mantenendo il profilo stradale visivamente pulito e libero da ingombri.

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